Proviamo a chiarire qualche dubbio

 

Q) Posso installare ASPEC home sia in una abitazione nuova che in una esistente?

A) Sì, ASPEC home nasce soprattutto come un sistema per risolvere il problema del risparmio energetico in situazioni esistenti con riscaldamento tradizionale a caldaia (sia essa a gas/gasolio/GPL/pellet/legna) soprattutto con termosifoni ed è applicabile sia sul nuovo che sull’esistente.

 

Q) E’ difficile da utilizzare? Che caratteristiche ha come interfaccia utente? Occorre avere uno smartphone?

A) ASPEC home ha due principali versioni: una base con un piccolo comando posto in casa touch screen molto semplice e uno più avanzato con interfaccia anche su smartphone che richiede una connessione wi-fi internet nell’abitazione. ASPEC home, una volta impostato e attivato, è totalmente autonomo e si può passare dalla situazione automatica a manuale con un semplice tasto. La semplicità di utilizzo e la gestione totalmente automatica sono due dei punti di forza di ASPEC home. Non è indispensabile avere uno smartphone, ma è consigliato.

 

Q) Albasystem si occupa di tutto o devo chiamare il mio idraulico o elettricista o progettista di fiducia?

A) Albasystem si occupa della completa installazione dell'impianto esclusivamente nell'area del territorio Albese nella quale risiede, in tutte le altre località italiane si appoggia ad una rete di partner e installatori autorizzati. Il sistema ASPEC home è coperto da un brevetto e può essere installato esclusivamente da un installatore qualificato, anche e soprattutto per garantire un impianto funzionante e a regola d'arte. E' comunque sempre necessario un check-up da parte di un partner ASPEC home autorizzato dato che ASPEC home è soprattutto un sistema di risparmio energetico, che per fornire le massime performance deve essere installato e proposto da personale specializzato.

                                                                 

Q) Quanto costa ASPEC home? Che vantaggi propone come risparmi e come sgravi fiscali?

A) ASPEC home costa come un qualsiasi impianto termoelettrico, anzi una delle sue peculiarità è proprio il basso costo: questo perché si cerca sempre di riutilizzare tutto quello che già è esistente e di proporre soluzioni che non prevedono quasi mai opere edili o invasive. Il risparmio è molto legato alle caratteristiche dell’abitazione ed alle tecnologie utilizzate e quindi anche ai costi realizzativi che verranno detratti fiscalmente nel 2017/2018 del 50% - 65% per dieci anni o superammortati del 130% per aziende nel 2018, in ogni caso ci si può attendere dei risparmi anche notevoli rispetto a prima.

 

Q) Posso installare ASPEC home nel mio condominio?

A) Assolutamente sì perché con la nuova legge sui condomini è possibile installare impianti di risparmio energetico come pompa di calore o fotovoltaici, con l’unico vincolo per il fotovoltaico di occupare lo spazio del tetto o delle parti comuni che non danneggi altri inquilini e rimanendo nei propri millesimi concessi ai quali ogni condomine ha diritto (ad esempio se il tetto è 1000 mq e io ho a disposizione 10 millesimi vuol dire che disporrò di 10 mq di tetto e di parti comuni). SCARICA QUI IL DOCUMENTO DI SPIEGAZIONE DELLE PRATICHE AUTORIZZATIVE COMUNALI E CONDOMINIALI COMMENTATO DA UN ESPERTO LEGALE! 

                 

Q) Posso realizzare ASPEC home in tempi diversi? E senza fotovoltaico?

A) Sì! Posso realizzarlo in tempi diversi, ma l'automazione ASPEC e il risparmio energetico derivato, esistono solo con la presenza di tutti e tre i sistemi, incluso il fotovoltaico. E' comunque possibile iniziare utilizzando o installando solo due dei tre componenti, sfruttandone temporaneamente le caratteristiche di efficienza energetica loro peculiari, e successivamente installare il terzo componente per l'attivazione del sistema ASPEC home (esempio: installare un anno i climatizzatori predisposti per ASPEC home a pompa di calore ad aria e l'anno successivo il fotovoltaico e il sistema di gestione integrato ASPEC home o viceversa).

                                                              

Q) Come viene presentata l’offerta? Esiste un piano di rientro dell’investimento? Vengono date delle garanzie?

A) L’offerta è sempre suddivisa in parti e sezioni differenti per tipologia di interventi e, a volte, vengono anche proposte soluzioni alternative una all’altra. Viene allegato un ipotetico previsionale, ma non vengono date delle garanzie in quanto sono troppo le variabili interessate: si ha però la certezza che con ASPEC home viene effettuata la massima efficienza possibile ed il risparmio è assicurato! Questo dipende molto da caso a caso. 

 

Q) Il sistema Aspec home provvede anche alla produzione di acqua calda sanitaria?

A) In generale questo è demandato alla caldaia, però se esistesse un boiler a pompa di calore per acqua sanitaria o dei pannelli solari termici questi verrebbero integrati nella gestione dell’ASPEC home. Se esistesse un boiler elettrico questo sarebbe subito da sostituire, si potrebbe decidere di metterne uno a basso consumo a pompa di calore al posto che utilizzare la caldaia per l'acqua sanitaria, questo sarebbe soprattutto efficace in primavera ed estate, il tutto verrebbe comandato e gestito da ASPEC home.

 

Q) Se ho dei condizionatori/climatizzatori esistenti li posso utilizzare per Aspec home? 

A) Il sistema ASPEC home attualmente è implementato solo con i climatizzatori a pompa di calore della Mitsubishi Electric, delle serie che possono accettare una scheda di rete per il comando e la gestione remota. Il sistema funziona però anche con altre primarie marche che dispongono di schede di rete di tipo open.

È importante dire e sapere che il climatizzatore/pompa di calore da utilizzare per Aspec home dovrà essere della massima classe energetica possibile ( attualmente A+++ in riscaldamento) perché diventa MOLTO importante il BASSO consumo del sistema a pompa di calore che sostituirà la caldaia in presenza di sole e che comunque, anche in estate, condizionerà gli ambienti con il minor consumo possibile.

 

Q) Posso mantenere la mia caldaia esistente? O il teleriscaldamento? O la stufa a pellet sui termosifoni? 

A) Sicuramente sì, anche se occorrerà verificare se é un modello efficiente e a basso consumo, vale anche qui' il discorso suddetto, più é efficiente la caldaia e meno saranno i costi di riscaldamento dati dal suo utilizzo. Esistono attualmente caldaie molto efficienti e a bassissimo consumo come quelle a condensazione di ultima generazione.

A differenza però della pompa di calore, che deve essere predisposta per la scheda di rete, alla caldaia non serve e andrà anche bene quella esistente, così come il teleriscaldamento esistente o la caldaia condominiale centralizzata.

Il risparmio sarà tanto maggiore quanto si faranno funzionare le pompe di calore/climatizzatori ad aria ad alta efficienza e basso consumo, in presenza di sole ed energia in eccesso dal fotovoltaico.

 

Q) Posso comandare utenze generiche?

A) Sì, il sistema è in grado di comandare tramite contatti on/off utenze che si prestano ad un funzionamento non ciclico. E' possibile che debbano essere eseguite modifiche all'impianto di comando esistente.

 

Q) Posso visionare i consumi e la produzione dell'impianto?

A) Sì, il sistema è in grado di registrare i flussi di energia dell'impianto e registrarli in modo tale da fornire al cliente le informazioni istantanee e storiche del consumo e della produzione.